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La scuola diventa un set: gli studenti della Valsusa e della cintura torinese conquistano il cinema

"Ciak, si gira!". Per una sera, le aule scolastiche hanno lasciato il posto ai riflettori del grande schermo.

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da Toic822008-psc

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PIANEZZA (TO) – “Ciak, si gira!”. Per una sera, le aule scolastiche hanno lasciato il posto ai riflettori del grande schermo. Si è concluso mercoledì 3 giugno, presso il cinema Lumière di Pianezza, il progetto “Ciak, si gira… Il cinema in tutti i sensi!”, un’iniziativa nata sotto l’egida del bando ministeriale dedicato al “linguaggio cinematografico e audiovisivo come oggetto e strumento di educazione e formazione”.

Protagonisti assoluti dell’evento sono state le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie, che hanno affollato la sala per la prima visione del loro cortometraggio “Il più umani possibile”.

Una rete per la settima arte

Il progetto, che ha saputo unire didattica, cineforum e produzione pratica, è stato promosso dall’IC Caselette, diretto dalla Dott.ssa Giovanna D’Ettore, in una virtuosa rete territoriale che ha coinvolto anche gli istituti comprensivi Collegno III, Condove-Sant’Ambrogio e Gozzano di Rivoli.

I ragazzi hanno avuto l’opportunità di affacciarsi al mondo della “settima arte” guidati da docenti ed esperti di altissimo livello. Tra i mentori d’eccezione spiccano infatti i nomi del prof. Umberto Mosca e di Matteo Cerami, sceneggiatore e regista di fama internazionale, che hanno accompagnato gli studenti dietro le quinte del processo creativo.

Emozioni sul grande schermo

Il momento clou della serata è stato il cortometraggio finale. Diretto dai registi Sergio Cavallaro e Simone Faraon, il filmato ha saputo tradurre in immagini ed emozioni i dubbi, le speranze e la travolgente vitalità dei giovani attori. Un vero e proprio spaccato generazionale che ha commosso e fatto riflettere il pubblico in sala.

“Questo progetto ha restituito ai ragazzi la parola attraverso l’immagine, rendendoli registi del proprio futuro” – è stato il commento a margine della serata.

Un successo condiviso

L’evento conclusivo, presentato da Cosimo Alfano di Radio Torino International, è stato coordinato dal professor Luigi Rivetti, responsabile del progetto. Davanti a una platea numerosa e calorosa, la serata ha celebrato non solo il talento degli studenti, ma anche il grande lavoro di squadra tra scuole, istituzioni ed esperti del settore. Un’esperienza che dimostra come la scuola, oggi più che mai, sappia essere un laboratorio di vita ed espressione artistica.